0 24 ottobre 2017

Sono sempre di più le persone, soprattutto tra gli adulti, a sentire l’esigenza di prendersi cura della propria salute orale e del proprio sorriso. In tanti però si scoraggiano al pensiero di portare un apparecchio fisso tradizionale: ritengono infatti che brackets e fili siano particolarmente vistosi e hanno paura di provare disagio ed imbarazzo nell’indossarli, oltre al fastidio che comporta avere un dispositivo ortodontico in bocca 24 ore su 24. L’apparecchio Invisalign però ha il doppio vantaggio di essere trasparente e rimovibile. In questo modo, i pazienti che scelgono questo apparecchio, e senza modificare in alcun modo né il proprio stile di vita né le proprie abitudini alimentari. Invisalign è quindi un trattamento innovativo, che consente un controllo preciso sugli spostamenti dentali e di conseguenza risultati soddisfacenti per tutti.

Il trattamento Invisalign

Il paziente può iniziare il suo trattamento Invisalign solo dopo aver effettuato tutti gli esami e le visite necessarie all’ortodontista per eseguire una corretta diagnosi del problema da risolvere.

Trattamento Invisalign: gli esami necessari

Il dentista, opportunatamente f

Posted in Megamenu, Ortodonzia
0 28 settembre 2017

La cura ortodontica può essere intrapresa a qualsiasi età, ma i risultati migliori si ottengono quando la si effettua durante l’infanzia o la prima adolescenza. Eventuali problemi nello sviluppo scheletrico della mascella e della mandibola sono infatti riscontrabili già a partire dai 4-5 anni. Per questo motivo, è bene portare i propri figli alla loro prima visita odontoiatrica intorno a questa età: solo così sarà possibile per il dentista diagnosticare correttamente la malformazione in corso e correggerla tempestivamente.

Apparecchio dentale mobile per bambini: perché intervenire in giovane età

L’apparecchio mobile si rivela efficace soprattutto nei casi di ipo ed iper-sviluppo, malocclusioni, difetti di morso, avanzamento e arretramento mandibolare o mascellare: situazioni che si verificano spesso se si pensa, ad esempio, all’abitudine prolungata nel tempo di succhiarsi il dito. Per aumentare le possibilità di risolvere le anomalie dello sviluppo osseo, è importante iniziare il trattamento in giovane età: l’odontoiatra consiglia, in questi casi, di intraprendere la terapia intorno ai 6-7 anni, perché in questa fase l

0 28 settembre 2017

Fai la scorta di #sorrisiveri e diventa protagonista del tour di Dental Planet!

Il sesto appuntamento dedicato alla caccia dei #sorrisiveri è fissato per martedì 10 Ottobre a partire dalle ore 15:00 presso il Centro Commerciale Bonola, a Milano.

Per partecipare al casting fotografico servono i tuoi sorrisi più belli e la voglia di metterti in gioco!

Il prossimo testimonial di Dental Planet potresti essere tu! Ti aspettiamo!

Posted in Megamenu
0 26 settembre 2017

In ortodonzia si parla di morso profondo quando gli incisivi dell’arcata superiore coprono quelli dell’arcata inferiore in maniera eccessiva. In condizioni normali, gli incisivi superiori coprono gli inferiori di circa 2mm, ma nel caso di morso profondo si arriva a 4mm e anche di più. Quali sono le conseguenze? Questa patologia influisce negativamente non solo sulla corretta chiusura dei denti e quindi sulla masticazione, ma anche sull’aspetto estetico e sulla postura. I pazienti affetti da morso profondo presentano difficoltà nell’aprire e chiudere la bocca, perché la mandibola, costretta a stare più indietro, ne limita i movimenti. La sua posizione incide quindi sul rapporto naso-mento, che risulta accorciato, e crea una piega piuttosto evidente tra il mento e le labbra. Il posizionamento scorretto della mandibola influenza anche la postura. Il rapporto disarmonico tra la muscolatura del volto e del collo e le strutture ossee causato da questa patologia crea delle tensioni che agiscono sulla colonna vertebrale. Se non trattato, il morso profondo quindi può accentuare problemi di lordosi cervicale e sindromi algiche cervicali, a causa della postura incurvata che si tende ad assumere. Viste tutte le problematiche legate al morso

Posted in Megamenu, Ortodonzia
0 22 settembre 2017

In seguito a traumi, fratture o carie particolarmente profonde, il nervo del dente può risultare danneggiato in modo irrimediabile e provocare un dolore acuto al paziente. Per un dentista però l’estrazione è sempre l’ultima risorsa, mentre conservare l’elemento dentario costituisce una priorità. Per questo motivo si ricorre alla devitalizzazione. La parte vitale del dente viene asportata, e si riempie la cavità appena formatasi con un impasto di guttaperca e cemento adesivo, con la funzione di sigillare e proteggere dall’infiltrazione di batteri. La devitalizzazione quindi, è una procedura dell’endodonzia che risolve il problema del mal di denti, ma allora perché ci sono casi in cui i pazienti lamentano dolore anche dopo l’intervento chirurgico?

Dolore al dente devitalizzato: le cause

Sentire dolore al dente devitalizzato nei giorni successivi all’intervento è normale. Il trattamento endodontico lo rende infatti ipersensibile, ma il fastidio dovrebbe sparire da solo nel giro di 24-48 ore. Quando questo non succede e il dolore invece persiste o, anzi, aumenta con il passare dei giorni, significa che si è verificato un caso di flare-up. Si tratta di una fase di riacutizzazione, in cui appunto il paziente continua a sentir male e può per

0 19 settembre 2017

L’ortodonzia è la branca dell’odontoiatria che si occupa di ripristinare la corretta funzionalità dell’apparato masticatorio, in presenza di denti storti o malocclusioni. Un tempo, si riteneva che le cure ortodontiche potessero apportare dei miglioramenti alla dentatura solo se effettuate durante l’adolescenza, ma, negli ultimi anni, studi e ricerche hanno dimostrato che è possibile ottenere dei risultati anche sugli adulti. È difficile però che una persona matura si possa sentire a suo agio con un classico apparecchio fisso, ed è per questo che l’ortodonzia si è mossa per creare delle alternative meno invadenti, ma ugualmente valide.

Ortodonzia invisibile: i trattamenti

L’ortodonzia invisibile, come quella classica, prevede due tipologie di trattamento, di cui una fissa ed una mobile. In questo caso però, gli apparecchi sono creati apposta per risultare più discreti possibile, in modo da minimizzare il disagio e l’imbarazzo che di solito comportano le cure ortodontiche tradizionali.

L’apparecchio linguale

Ciò che distingue l’apparecchio linguale da quello classico è il posizionamento degli attacchi. I brackets infatti, invece di venir posti sulla superficie esterna degli elementi dentali, vengono fissati su quella interna, risultando così invisib

Posted in Megamenu, Ortodonzia
0 4 settembre 2017

Il sorriso, se ben curato, trasmette alle persone che ci stanno intorno un’idea di benessere e positività e, al tempo stesso, aumenta la propria autostima. Anche se può sembrare superficiale, un bel sorriso può quindi aiutare a migliorare le relazioni interpersonali e la qualità della vita in generale. In caso di problemi dentali, quali fratture, carie, disallineamenti o altro, l’odontoiatria estetica offre le terapie adatte e le possibilità per ottenere il sorriso perfetto. L’obiettivo è infatti quello di proporre soluzioni che garantiscano come risultato il rapporto migliore tra costi biologici e beneficio estetico, agendo su elementi come l’allineamento e il colore dei denti, le proporzioni degli elementi dentali, la linea del sorriso.

Odontoiatria estetica: tutti i trattamenti di Dental Planet

Dental Planet si caratterizza per l’attenzione e la cura che ha nei confronti dei suoi pazienti. Insieme all’obiettivo di garantire la salute e la corretta funzionalità della bocca, e quindi di risolvere problemi di carie, malocclusioni e tutte le altre patologie che colpiscono il cavo orale, ha anche quello di migliorarne l’aspetto. Per questo motivo, insieme ai trattamenti di ortodonzia, implantologia ed odontoiatria generale, offre

0 23 agosto 2017

I denti storti costituiscono un problema tanto negli adolescenti, quanto nelle persone adulte. Per risolverlo bisogna ricorrere all’apparecchio ma, soprattutto nel caso degli adulti, l’idea di indossare per lungo tempo brackets e fili metallici provoca del disagio. Per ovviare a questa difficoltà, esiste l’apparecchio Invisalign: è un trattamento ortodontico che prevede l’utilizzo di una serie di mascherine trasparenti che, se indossate correttamente, vanno a risolvere i problemi di allineamento dentale, garantendo una migliore masticazione ed eliminando al tempo stesso l’imbarazzo legato al fattore estetico.

Apparecchio Invisalign: come funziona?

Per iniziare il percorso di cura con Invisalign, occorre innanzitutto effettuare una visita da un dentista che abbia completato l’apposito corso di formazione organizzato da Align Technology e sia quindi abilitato ad effettuare la tecnica Invisalign. Il professionista scelto provvederà ad effettuare tutti gli esami necessari alla valutazione del caso, per determinare l’idoneità del paziente al trattamento: radiografie, esame cefalometrico ed impronte dentali. Queste ultime sono le più importanti, poiché vengono utilizzate dal laboratorio come modello base per la creazione degli aligner:

Posted in Megamenu, Ortodonzia
0 4 agosto 2017

L’otturazione è il metodo di ricostruzione dei denti  più diffuso: quando l’elemento dentale è intaccato dalla carie e necessita di essere ricostruito, il dentista effettua la pulizia della parte interna, lesionata dall’infezione, e procede riempiendo la cavità. Per lungo tempo, il materiale più utilizzato per quest’operazione è stato l’amalgama, un composto di metalli, tra cui argento, rame e mercurio. Il basso costo, la facilità di utilizzo e l’alta impermeabilità ad infiltrazioni di liquidi e saliva, ha reso l’amalgama preferibile a molti altri materiali. Per molto tempo si è ritenuto che l’amalgama, una volta completamente indurita, fosse un materiale assolutamente inerte e stabile, in cui tutto il mercurio libero viene interamente e permanentemente sequestrato all’interno di legami chimici con gli altri metalli, incapace di liberarsi nel cavo orale.

Negli ultimi decenni però, numerosi studi effettuati nel campo dell’odontoiatria hanno dimostrato che l’amalgama rilascia gradualmente piccolissime concentrazioni di mercurio contenuto al suo interno.

Si stima che, dopo vent’anni, nell’otturazione rimanga solo il 20% del mercurio presente nel momento dell

0 28 luglio 2017

Le donne, durante i nove mesi di gravidanza, sono soggette a numerosi cambiamenti fisiologici, legati soprattutto alle alterazioni dei livelli ormonali. Questi mutamenti possono influenzare anche lo stato di salute dei denti, che diventano più soggetti a diverse patologie. Bisogna però sfatare il mito secondo cui le future mamme non possano sottoporsi a cure dentali: l’importante è avere alcune accortezze in più, per salvaguardare la propria salute e quella del nascituro. In questo articolo ti diamo delle utili informazioni e dei pratici consigli per la cura dei denti in gravidanza.

Cura dei denti e delle gengive in gravidanza

Il cambiamento nella produzione di ormoni tipico della gravidanza, in particolare di estradiolo e progesterone, e la tendenza a nausee e conati di vomito possono favorire un’infiammazione dei tessuti gengivali, con un conseguente rischio di gengivite o, nei casi peggiori, parodontite. Non è raro infatti che le donne incinte siano affette da gengivite gravidica: l’infiammazione compare già nel primo trimestre, per poi risolversi spontaneamente tre mesi dopo il parto. In altri casi invece occorre fare più attenzione. Alcuni studi dimostrano che la malattia parodontale sia un possibile fattor