0 5 dicembre 2017

Quando si parla di dentatura, salute ed estetica vanno di pari passo. Per questo, nei casi di mancanza di elementi dentali, l’obiettivo dei dentisti è quello di ripristinare non solo le corrette funzionalità masticatorie della bocca, ma anche l’armonia del sorriso. La rigenerazione ossea comprende tutta una serie di procedure che mirano ad aumentare il volume osseo, necessario a dare la giusta stabilità ai denti e prevenirne così la perdita o, nel caso questa sia già avvenuta, permettere l’inserimento di impianti dentali.

Rigenerazione ossea: quando è necessaria

Con le tecniche di rigenerazione ossea è possibile ripristinare l’osso mandibolare o mascellare presente in quantità ridotte. La procedura è necessaria per effettuare gli impianti dentali, in grado a loro volta di sostituire l’elemento dentale mancante e reggerne il carico masticatorio: se infatti il volume osseo non è sufficiente ad ospitare la vite in titanio che costituisce l’impianto, questo risulterà instabile e, nel lungo periodo, fallimentare, con il rischio di coinvolgere anche i denti adiacenti e comportare ulteriori effetti collaterali.

Impianti zigomatici: cosa sono e quando sono consigliati

0 8 novembre 2017

La perdita dei denti comporta diverse conseguenze, sia da un punto di vista funzionale che estetico. La masticazione e la digestione risultano compromesse, così come l’intero equilibrio corporeo, che rischia di perdere in stabilità. Anche la struttura del viso ne risente, con il mento che si accentua e le guance che invece subiscono un infossamento: ripristinare la dentatura diventa quindi prioritario.

Cosa sono gli Impianti zigomatici?

Nei casi di mancanza di osso mascellare, gli impianti zigomatici rappresentano una valida alternativa agli interventi di innesto osseo. Gli impianti di questo tipo non necessitano infatti di trapiantare del tessuto osseo per ricostruire la mascella, perché sono inseriti direttamente nell’osso zigomatico. Le ossa dello zigomo sono infatti adatte a sostenere le viti in titanio sia per la loro posizione che per la loro elevata densità ossea, garantendo all’impianto una buona stabilità.

Come avviene l’intervento

La tecnica utilizzata per gli impianti zigomatici è stata messa a punto circa 20 anni fa: si tratta quindi di una procedura relativamente recente, le cui richieste però stanno aumentando sempre di più negli ultimi anni, visti i numerosi successi ottenu

0 27 ottobre 2017

Il parodonto è l’insieme delle strutture che danno sostegno al dente, e comprende le gengive, l’osso alveolare, il legamento parodontale e il cemento radicolare. Quando quest’area viene contaminata dai batteri, si crea un’infezione che prende il nome di piorrea, o parodontite. Si tratta di una malattia degenerativa che, se non trattata in maniera adeguata, porta alla distruzione dei tessuti di supporto del dente: nei casi peggiori si arriva persino alla perdita dell’elemento dentale.

Piorrea: le cause

Una delle principali cause della piorrea, è la scarsa igiene orale. Una pulizia dei denti scorretta, effettuata in maniera sporadica e senza l’utilizzo regolare di filo interdentale e collutorio, non permette infatti di rimuovere efficacemente i residui di placca. Questi, una volta solidificati, si trasformano in tartaro e si depositano nelle tasche gengivali, provocando un’infiammazione.

Piorrea: i fattori di rischio

Placca e tartaro non sono però le uniche cause. Infatti vi sono diversi fattori che possono favorire lo sviluppo della patologia.

  • Fumo: alcuni studi dimostrano che per i fumatori le probabilità di sviluppare la piorrea sono tre volte più alt

0 9 maggio 2017

Quando si parla di implantologia dentale la domanda più frequente è “quanto costa un impianto dentale?”. La verità è che è per dare informazioni precise riguardo ai prezzi è necessario valutare molti fattori di influenza.

Implantologia dentale prezzi e costi: cosa incide?

La procedura di implantologia dentale prevede infatti un vero e proprio intervento chirurgico, durante il quale vengono inserite nell’osso delle radici in titanio, al posto dei denti mancanti. Prima di arrivare all’operazione, il paziente deve quindi sottoporsi ad un percorso che può essere più o meno lungo, in base alla sua situazione di partenza.

Le variabili che incidono sul prezzo dell’impianto dentale

  • Visite ed esami

Innanzitutto, occorrono delle visite specifiche, in modo tale che il dentista possa studiare il suo caso e valutare come agire. La diagnosi può richiedere diversi tipi di esami, da una semplice panoramica ad una più precisa tac, ed è proprio questo uno dei primi fattori ad influenzare il prezzo finale per il paziente.

  • Quadro clinico

La diagn

0 10 aprile 2017

L’implantologia dentale è una tecnica odontoiatrica che permette di sostituire i singoli denti naturali mancanti, o tutta l’arcata dentale, con radici artificiali, ottenendo un risultato ottimale sia da un punto di vista funzionale che estetico.

Cosa sono gli impianti dentali?

Gli impianti dentali sono dei perni in titanio che vengono inserite nell’osso della mascella o della mandibola, fornendo un supporto stabile, al quale viene applicato un perno moncone. Questo, a sua volta, ha la funzione di connettere l’impianto alla protesi in ceramica, che riproduce l’aspetto del dente.

Come è fatto l’impianto dentale

In altre parole un impianto dentale è costituito da:

  1. vite in titanio, che viene inserita con un intervento chirurgico nell’osso della mascella o della mandibola, al posto della radice del dente naturale. Costituisce l’impianto vero e proprio e in alcuni casi può essere l’unica parte installata, poiché è lei che fornisce il supporto anche ai denti circostanti;
  2. perno moncone, detto abutment, che viene avvitato alla vite e funge da sostegno della corona protesica;
  3. protesi dentale, che

0 7 aprile 2017

Impianto dentale a carico immediato: cos’è e come funziona

L’implantologia a carico immediato è un particolare intervento di implantologia, che si contraddistingue per la sua rapidità. Con questa procedura infatti, la protesi fissa provvisoria viene posizionata nella stessa giornata in cui vengono installate le viti in titanio che costituiscono gli impianti. Così, il paziente può recuperare il suo sorriso in tempi brevissimi, senza dover aspettare i mesi necessari all’osteointegrazione della tecnica a carico differito. Il fatto di non doversi sottoporre ad ulteriori interventi e di possedere subito una protesi fissa, velocizza la riabilitazione. La tecnica del carico immediato è adatta a ricostruire sia un singolo dente, che un’intera arcata. Nei casi di edentulia totale si può ricorrere a delle tecniche particolari, che mirano a ricostruire le arcate con pochi impianti.

Implantologia a carico immediato All on four

La tecnica All on four è una tecnica di implantologia a carico immediato. Permette di ripristinare un’intera arcata dentale, installando quattro impianti in posizioni strategiche, e risolvere così la mancanza di denti del paziente in un’unica seduta. I quattro impianti dental

0 20 marzo 2017

Vuoi saperne di più sull’implantologia dentale? Non perderti il prossimo incontro con il Dott. Nardella: l’appuntamento è fissato per mercoledì 22 Marzo alle ore 17:30 presso lo spazio Scopri Coop al primo piano del Complesso Commerciale Coop di via Arona 15, a Milano. Non mancare!

0 27 febbraio 2017

Cos’è l’implantologia dentale?

L’implantologia dentale è la tecnica odontoiatrica che permette di ripristinare la funzione masticatoria in soggetti che hanno perso uno o più denti, tramite l’inserimento di dispositivi in titanio nell’osso mandibolare o mascellare. I pazienti che si sottopongono ad un intervento di implantologia dentale riscontrano benefici immediati sia dal punto di vista funzionale che estetico. L’impianto permette di fissare in maniera stabile i denti artificiali, senza limitare o sovraccaricare in alcun modo i denti sani. L’aspetto delle protesi dentali fisse è identico a quello dei propri denti e il paziente ha la percezione di avere una bocca naturale. Gli impianti osteointegrati possono sostenere denti singoli, gruppi di denti o fungere da supporto per una protesi completa. Con un impianto si eliminano completamente i disagi nel parlare, ridere e mangiare che talvolta accompagnano i pazienti con protesi mobile. Oggi l’implantologia generale rappresenta una soluzione sicura e permanente, con oltre il 95% di casi di successo

0 27 gennaio 2017

Molte sono le cause per cui un dente può scheggiarsi o rompersi. E’ frequente che succeda a bambini piccoli che tendono a muoversi e a giocare senza badare alla loro incolumità fisica. Ma un dente rotto può capitare anche più in là nella vita, mettendosi in bocca una crosta di pane duro o mordendo per sbaglio un frammento di guscio di noce o un nocciolo.

Quali denti sono più soggetti a rompersi?

La rottura di un dente non è un fenomeno sempre accidentale. A volte, al fattore legato all’imponderabilità del caso si unisce una causa ben più definita, cioè lo stato di salute della bocca. È chiaro che un dente già cariato, scheggiato o devitalizzato, è più debole di un dente sano, e dunque si può intaccare più facilmente in caso di evento traumatico. Inoltre il nostro cavo orale non è fatto di denti singoli, ma deve essere concepito in maniera organica, complessiva. Ogni dente ha una stretta relazione con i denti contigui. C’è, ad esempio, il caso in cui a ‘subire il colpo’ è un dente sano che però è circondato da denti problematici, con cavità cariate o problemi di tipo strutturale. Mancando il sostegno laterale, anche un dente sano può scoprirsi e indebolirsi.

Denti scheggiati: le cause

Le cause possono essere diverse. Come abbiamo riportato in altri articoli su questo sito,